Privacy Policy Cosa vedere ad Edimburgo. Itinerari - viaggiodolceviaggio
COsa vedere a Edimburgo, Scozia. Itinerari
SCOZIA

Cosa vedere ad Edimburgo. Itinerari

Illustrazione mappa di Edimburgo
Credits ‘A Wee Bit of Bonny Edinbuurgh, Scotland, by Mel Smith Designs’, They Draw & Travel

Credo di aver iniziato ad amare Edimburgo mentre accompagnavo, libro dopo libro, Isabel Dalhousie, sublime personaggio nato dalla penna di Alexander McCall Smith, nelle sue passeggiate in città per una visita ad una delle molte gallerie d’arte o per un caffè nella gastronomia della nipote Cat, sempre con la testa assorta in pensieri filosofici (più o meno profondi), spunti per i nuovi articoli della sua rivista di etica applicata…

Insomma, Edimburgo era da anni un sogno nel cassetto. Non vedevo l’ora di immergermi nelle atmosfere tanto amate durante la lettura… e la realtà ha superato di gran lunga le aspettative!

Cosa vedere a Edimburgo: Old Town

Credits ‘Best WeeFood Places in Edinburgh Old Town’ by Bénédicte Barret They Draw & Travel

Ho preparato una mappa che possa, con un unico colpo d’occhio, far individuare i punti principali da inserire nel proprio itinerario per andare alla scoperta di Edimburgo, quelli che proprio non bisogna perdersi durante un soggiorno di un paio di giorni in città.

In breve: cosa vedere nel centro di Edimburgo?

  • Princess Street
  • Scott Monument
  • Castello di Edimburgo
  • Camera Obscura
  • Greyfriars Kirkyard e Bobby
  • Victoria Street
  • National Museum of Scotland
  • Cattedrale di St. Giles
  • Royal Mile
  • Holyrood Palace
Mappa di Edimburgo con tappe

CASTELLO DI EDIMBURGO

L’antica fortezza del castello di Edimburgo si trova in pieno centro città, ad una delle estremità del viale più conosciuto: il Royal Mile. E’ situato su un’altura, e da lì domina, tranquillo, la città. Da vedere, durante la visita, oltre alla bella spianata dell’ingresso e all’ottimo panorama, c’è molto: la Great Hall, la Piazza della corona, il Palazzo reale, la Pietra del Destino, la St. Margaret’s Chapel, le prigioni, il Museo nazionale della guerra, il Monumento nazionale scozzese ai Caduti, il cannone Mons Meg, il cimitero dedicato agli animali dei soldati…

La Pietra del Destino, chiamata anche Stone of Destiny, Stone of Scone o Coronation Stone, è un grosso masso squadrato dai profondi significati simbolici.
Pietra sulla quale vennero incoronati tutti i re di Scozia, originariamente si trovava a Scone, piccolo villaggio scozzese. In seguito, fu portata a Londra ed usata per incoronare i re d’Inghilterra. Solo negli anni ’90 essa è tornata a casa e, dal 2012, ha trovato pace e dimora all’interno della sala dei gioielli della corona del castello di Edimburgo.

La St Margaret’s Chapel, il più antico edificio che si trova al giorno d’oggi in città, è un ottimo esempio di architettura normanna. Santa Margherita di Scozia pare pregasse, secondo la leggenda, in questa cappella, anche se ricerche più recenti hanno smentito tale storia ed affermano che essa venne edificata dal quarto figlio di Santa Margherita, Davide I di Scozia.

CASMERA OBSCURA

La Camera Obscura, situata poco fuori dal Castello di Edimburgo, invece, è un luogo davvero particolare, in cui vale la pena trascorrere qualche piacevole e divertente ora, soprattutto se, come non è raro, il tempo è capriccioso. Si tratta di un edificio a più piani che ospita giochi di luci, di specchi, illusioni ottiche, bellissimi passatempi per grandi e piccini. La Camera Obscura vera e propria invece è un sistema che proietta, tramite un gioco di specchi, l’immagine di altri punti della città. Prima di essere trasferita in una torre nei pressi del castello di Edimburgo, era installata in un edificio di Calton Hill fin dal 1835.

CATTEDRALE DI ST. GILES’

La St Giles’ Cathedral, ovvero Cattedrale di Sant’Egidio, che risale al XIV secolo, è il principale luogo di culto della Chiesa di Scozia ad Edimburgo. Ciò che, dall’esterno, la contraddistingue, sono il suo stile gotico ed il suo campanile, che ricorda una corona reale. E’ stata dedicata a Sant’Egidio, santo venerato intensamente nel Medioevo e patrono di lebbrosi e storpi. Anche l’interno è di stile gotico, anche se le ristrutturazioni del XIX secolo hanno modificato molti degli elementi originali. Splendide sono le tante e coloratissime vetrate.
La Cattedrale non è sempre stata tale: infatti, per un periodo, dopo la riforma, divenne stazione di polizia, caserma e scuola, per poi tornare consacrata nel 1535.

HOLYROOD PALACE

Palace of Holyroodhouse, o Holyrood Palace (nome che deriva dallo scozzese Haly Ruid, ovvero Santa Croce), ubicato in fondo al Royal Mile, fu fondato come monastero nel 1128, ed è poi stato adibito a residenza dei sovrani scozzesi. Oggi, è la residenza ufficiale della Regina Elisabetta II quando trascorre in Scozia alcune settimane all’inizio dell’estate. La regina utilizza tale residenza in occasione di impegni ufficiali di Stato, mentre nelle in altre occasioni predilige il castello scozzese di Balmoral. Quando non vi sono membri della famiglia reale, il palazzo è aperto alle visite del pubblico.
Nei pressi del palazzo si trova anche l’abbazia di Holyrood, costruita nel XII secolo, oggi in rovina ma carica ancora di fascino e mistero.

VICTORIA STREET

Si tratta di una deliziosa via colorata in pieno centro storico, senza dubbio uno dei luoghi più fotografati della città, grazie alle sue vivaci tinte e al legame con la potteriana Diagon Alley, per la quale si dice J.K. Rowling abbia tratto ispirazione. I suoi colori, le sue morbide curve, le sue scintillanti vetrine ne fanno un luogo da cartolina.

GREYFRIARS KIRKYARD

I cimiteri raccontano sempre molto delle città in cui sorgono: il Greyfriars Kirkyard non fa eccezione. Gli aggettivi per poterlo descrivere sono innumerevoli, a partire da misterioso, affascinante, artistico, tormentato, dalla bellezza romantica che attrae il visitatore tra i vialetti e tra le lapidi, alcune antichissime e ricoperte di muschio, che riportano indietro nella storia, ai tempi dei ladri di cadaveri, come i famosi Burke & Hare, che trafugavano le salme per venderle agli studiosi di anatomia. Anche in questo luogo pare che l’autrice dei libri di Harry Potter abbia trovato molta ispirazione, per atmosfere ed alcuni nomi, come per esempio quello di Tom Riddle.

Mappa di Edimburgo con tappe e foto

Cosa vedere a Edimburgo: Dean Village e Leith

Dopo aver trascorso un paio di giorni in esplorazione della Old Town di Edimburgo, è possibile concedersi un terzo giorno alla scoperta dei dintorni ed, in particolare, di Calton Hill, del Dean Village, e del villaggio di Leith, che permetteranno di approfondire la storia di una città affascinante e misteriosa.

Mappa di Edimburgo con tappe

CALTON HILL

Splendida da raggiungere sia col sole che di sera, grazie ai diversi panorami che offre alle diverse ore del giorno, Calton Hill è la collina cittadina, inclusa nella lista dei patrimoni Unesco, situata a pochi passi dal centro città. In cima al colle sono presenti alcuni edifici suggestivi, come:

  • St. Andrew’s House, sede del governo scozzese,
  • il National Monument, che ricorda il Partenone greco,
  • l’osservatorio cittadino che ha dato vita all’odierna Camera Obscura,
  • la torre commemorativa Nelson Monument dalla forma a cannocchiale,
  • il Burns Monument dedicato al celebre poeta scozzese,
  • l’obelisco Political Martyrs’ Monument,
  • il tempietto circolare dall’aria grecheggiante Dugald Stewart Monument,

…ma è sicuramente il panorama che, da lassù, lascia a bocca aperta.

DEAN VILLAGE

Arrivati al Dean Village, tutti apprezzeranno la diversità di questo quartiere rispetto al centro di Edimburgo che, pur non essendo moderna e caotica, rimane una grande città. Infatti, accedendo al Dean Village, si passa in un batter d’occhio dal centro storico cittadino, spesso gremito di turisti, alla tranquillità della natura scozzese e soprattutto si compie un tuffo nel passato. Infatti, il Dean Village, così come Stockbridge, entrambi ad una manciata di minuti da Princess Street e dalle vie più affollate, è un gioiellino dal fascino decadente da non trascurare, in cui si respira un’atmosfera davvero particolare e in cui il silenzio la fa da padrone. Un tempo il Dean Village era il quartiere operaio, ricco di fabbriche e pullulante di mulini ad acqua, disseminati lungo il fiume Leith, oggi purtroppo andati perduti.

LEITH

In origine, Leith era un piccolo paese di pescatori autonomo rispetto ad Edimburgo; poi, durante la sua espansione all’inizio del 1900, fu inglobato nella città. E’ molto piacevole, oggi, ammirare le barche ormeggiate attorno alla foce del fiume Leith, le facciate delle case dal fascino fiammingo che si specchiano nei canali, passeggiare per le stradine tranquille di questa zona, ma altrettanto piacevole è raggiungerla a piedi: la lunga strada principale, Leith Walk, è infatti direttamente collegata alla Old e alla New Town di Edimburgo. In alternativa, si raggiunge comodamente con l’autobus in circa 15/20 minuti.

Per rendersi conto del passato marittimo di Leith in quanto porto di Edimburgo, è possibile visitare il museo marittimo di Edimburgo, Trinity House, un edificio georgiano che, in origine, fungeva da sede per marinai e capitani del porto, luogo in cui si pagava una tassa sulle merci in entrata e, in seguito, ospedale per marinai.

PORTO E FOCE DEL WATER OF LEITH

Ottima maniera per godersi il porto di Edimburgo è il Water of Leith. E’ infatti possibile allontanarsi dal caos cittadino, lasciando per qualche ora da parte le folle di turisti, passeggiare lungo la sponda del fiume, partendo dal Dean Village e giungendo al porto di Edimburgo. Dal Dean Village al porto: circa 1 ora/1 ora e mezza di cammino.

ROYAL YACHT BRITANNIA

La Royal Yacht Britannia è la nave dei reali d’Inghilterra ormeggiata nel porto di Leith. Costruita nel 1953 per essere usata come nave ospedale durante i periodi di guerra e come rifugio della regina in caso di attacco, è stata utilizzata negli anni per gli oltre 900 viaggi ufficiali della famiglia reale, ed è ora un’attrazione turistica della quale è possibile visitare i sontuosi interni, come i saloni ufficiali, la camera da letto della regina, le stanze dell’equipaggio.

Mappa di Edimburgo, con tappe e foto

BUON GIRETTO PER EDIMBURGO!

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La prima puntata (e successive) del diario di viaggio in terra scozzese, in cui racconto dettagliatamente le varie tappe degli itinerari in città e a spasso per le Highlands

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15 Comments

  • untrolleyperdue

    Ma bellissime le minimappe!! ?
    È da un po’ che abbiamo la Scozia nel “mirino”, grazie per tutte queste belle ispirazioni! ?

    • viaggiodolceviaggio

      Grazie a voi per essere passati! Questo “mirino” sta diventando sempre più grande, eh?! 🙂

  • Marilù

    Siamo in giro negli stessi luoghi in questo periodo a quanto pare Elena? anche io sto scrivendo di Edimburgo ma per i prossimi articoli. Questo è molto dettagliato e mi sa che c’è proprio tutto

    • viaggiodolceviaggio

      Io ho visto le tue foto delle isole di Mull, Iona e Staffa… Ragazzi, che splendore! Grazie mille per essere passata di qui!

  • Roberta - globetraveldiary.com

    Io sono perdutamente innamorata di Edimburgo.
    Spero di potere tornare in Scozia molto presto 🙂

    • viaggiodolceviaggio

      Vero, facilissimo cadere nel fascino misterioso di questa città! Grazie per la tua visita!

  • Silvia The Food Traveler

    Elena, anche tu una fan di Isabel Dalhousie! Io la adoro, e quando sono andata a Edimburgo dopo aver letto le sue avventure in città, mi sarei mangiata le mani perché ho trascorso davvero pochissimo tempo in questa città. Per esempio non ho mai visito la Camera Oscura di cui ho letto solo cose positive. Il Greyfriars Kirkyard mi fa venire in mente che mi piacerebbe fare anche un bel ghost tour!

    • viaggiodolceviaggio

      Ho sempre adorato anche io il personaggio di Isabel… Ed il vero rammarico su Edimburgo è proprio quello: girare all’impazzata per vedere tante cose, e magari perdersi però quartieri più defilati, parchi o luoghi che Mc Call Smith aveva evocato così bene nei suoi libri!

  • Pietrolley

    Edimburgo è incantevole. Peccato essermi fermato solo due giorni! Ho adorato le sue storie e leggende, è una città suggestiva e misteriosa. La storia del cane Bobby è emozionante! 🙂

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