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STOCCOLMA

Stoccolma. Terzo giorno

Stoccolma Stockholm giorno 3

Sveglia, colazione e partenza. Direzione: Djugarden. Sappiamo di dover prendere il tram n. 7 dalla stazione centrale, ma è immensa e piena di diverse entrate, e anche di diversi edifici. Morale: giriamo, sempre più sfiduciati, come due trottole per quasi un’ora. Finalmente troviamo la fermata, ma più grazie alla nostra perspicacia che non alle cartine.  Comunque, quando arriviamo sull’isola sono già le 11 passate. Ci addentriamo in un bel parco pieno di boschi, prati ed edifici vari appartenenti alla zona di Rosendals. Vorremmo vedere il castello e proviamo a raggiungerlo. Oggi, però, non deve proprio essere giornata, perché ci perdiamo di nuovo varie volte. Il castello risulta comunque troppo lontano, quindi desistiamo.

Rosendals Stoccolma Stockholm
Rosendals

Rosendals Stoccolma Stockholm

Djugarden è molto bella, verde, pulita, piuttosto collinosa, con una bella vista sul mare e sul resto della città.

Entriamo, verso le 12, a Skansen, un bellissimo museo all’aperto. A Skansen vediamo un villaggio tipico vikingo, una chiesa di legno che profuma di sauna, ricostruzioni di casette di legno, pietra e paglia, un acquario, un rettilario e vari animali, tra cui, oltre ai classici maiali, galline e pecore, quelli tipici scandinavi: lupi, renne, alci.

Skansen Stoccolma Stockholm
Skansen

Verso le 15, ci prendiamo una fetta di torta al cioccolato e “una” tazzona di caffè (riempita varie volte dallo spillatore) e poi ci dirigiamo verso Junibacken, dove però, purtroppo, ci consigliano di tornare domani dato che sono chiuse alcune attrazioni.

Facciamo qualche foto al bellissimo panorama e riprendiamo il tram per il centro città.

Stoccolma Stockholm

Stoccolma Stockholm

Stoccolma Stockholm

Stoccolma Stockholm

Stoccolma Stockholm

Stoccolma Stockholm

Vogliamo andare a vedere un museo dei giocattoli (Miniworld Stockholm) ma, raggiunta la via giusta e il numero esatto, vediamo che non c’è niente di tutto ciò.

Siamo davvero senza forze… così già alle 17.30 entriamo nella chiesa (St. Eugenia Kyrka) in attesa (sonnecchiante) della messa in inglese delle 18.

Per cena, un hamburger al texano di Kungshallen e per dopo-cena un Cortado (specie di cappuccino) da Espresso House (che, appuriamo, è ancora più bello di Wayne!).

Poi dritti a casa: non ne possiamo più di stare in piedi!

Continua a leggere il diario… Quarto giorno!

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