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Cosa vedere a Dublino?
IRLANDA

Cosa vedere a Dublino

Dublino, capitale d’Irlanda: cosa vedere? Come raccapezzarsi tra le decine di attrazioni della città? Cosa selezionare? E poi, come organizzare itinerari da seguire a piedi per non disperdere tempo ed energie?

Ecco una lista dettagliata con tutto ciò che non bisogna perdersi durante una visita a Dublino, dalla quale attingere per programmare le proprie giornate in città… + alcuni itinerari che ho predisposto per visitarla in due giorni!

Cosa vedere a Dublino: la zona a nord del fiume Liffey

St. Michan’s Church

Una delle più antiche della città, la chiesa anglicana di S. Michan è situata in Church street, conserva un organo ancora funzionante del 1700 e, soprattutto, nelle sue cripte, i resti mummificati di alcuni dublinesi.

Jameson Distillery (17/20 €)

Presso questa distilleria è possibile effettuare un tour di circa 40 minuti con spiegazioni riguardo alle materie prime, alla produzione e ad altre curiosità riguardanti il whiskey irlandese. Sono comprese alcune degustazioni di whiskey.

Four Courts

Questo imponente edificio neoclassico, un tripudio di guglie, colonne ed archi, è simbolo della legge e del diritto in Irlanda: ospita infatti la sede della Corte Suprema di giustizia, che un tempo era divisa in quattro enti, da cui il nome Four Courts. Ciò che, architettonicamente, colpisce, è il grosso cilindro centrale arricchito da colonne e la cupola azzurrina leggermente appiattita.

Vicolo Bloom Lane

In questo viottolo è possibile ammirare un affresco, largo 9 metri ed alto 2, realizzato nel 2003 dall’artista John Byrne, appassionato di politica, satira, filosofia, vino e calcio, di cui effettivamente si vede traccia nella gigantografia. L’affresco raffigura l’ultima cena di Leonardo Da Vinci… in chiave irlandese. Molto curioso! I personaggi sono persone comuni, del luogo, incontrate in diverse strade della città. Gli apostoli sono stati vestiti con abiti rappresentativi ed il banchetto è stato apparecchiato con frutta, pane, vino, erbe amare, tè. Il significato di quest’opera vuole essere la fiducia, che non si ha più nelle istituzioni civili e religiose, nelle persone comuni che stanno attorno a noi.

Dublino, Bllom Lane, ultima cena

The Custom house

Si tratta della vecchia dogana di Dublino, imponente edificio neoclassico che troneggia sul lungofiume che oggi ospita il Ministero per l’Ambiente, il Patrimonio ed il Governo locale. Bellissimo sia con la luce che con il buio.

Epic (15€)

Si tratta di un grandissimo museo moderno ed interattivo, ricco di suggestioni, voci, ambientazioni, rumori, ricostruzioni storiche, filmati, sul tema dell’emigrazione irlandese, analizzato da diverse prospettive e secondo numerosi punti di vista. Il visitatore compie un vero e proprio viaggio ed è quindi munito di passaporto, che timbrerà all’uscita di ogni sala!

O’Connel St

Probabilmente la via principale che attraversa la capitale irlandese, animata da negozi, centri commerciali, antichi palazzi, residenze georgiane, insegne, statue, l’ampissima O’Connel Street è la famosa via scelta come sito della famosissima parata di St. Patrick.

The Spire

Simbolo della nuova Dublino, alta 120 metri ed anche chiamata Monumento alla luce, questa torre svetta aguzza sul panorama dublinese come un altissimo ago. Il diametro della base è largo 3 metri e gli ultimi 12 metri in cima sono illuminati. Oltre al fascino e alla curiosità, l’opera è piuttosto importante perché the Spire è la punta di diamante del progetto di riqualificazione urbana della zona di O’Connel Street, ma anche monumento alla lotta alla droga, ulcera della città.

General Post Office

È un edificio importante storicamente, in quanto qui venne letta la dichiarazione d’indipendenza d’Irlanda, scritta da Padraig Pearse, poeta, e James Connolly, sindacalista, facendone simbolo dello spirito repubblicano. Una copia originale della Proclamazione della Repubblica d’Irlanda è conservata qui dentro. Durante la rivolta di Pasqua del 1916, lo stabile è stato il quartier generale dei capi della rivolta, ed in seguito è stato distrutto da un incendio, durante il periodo di ribellione.

Writers Museum

Questo museo ad ingresso gratuito è dedicato alla letteratura irlandese: oggetti appartenuti a Joyce, Shaw, Stoker, Kavanagh, Haendel sono proposti all’interno di due sale, al cui esterno si trova anche un bel giardino zen.

James Joyce centre

In un antico edificio di fine 1700 si trova il museo dedicato a Joyce, con fotografie, ritratti, manoscritti originali.

City Gallery Hugh Lane

È una galleria d’arte contemporanea, ad ingresso gratuito, che ospita anche la riproduzione fedele dello studio di Francis Bacon ed una colorata e luminosa sala delle vetrate.


Cosa vedere a Dublino: la zona a sud del fiume Liffey/est

Grafton St

Centrale via interamente pedonale molto animata, sia dagli artisti di strada che vi si esibiscono, sia dalla vivacità dei negozi e delle boutique che hanno occupato i bei palazzi georgiani.

Molly Malone

E’ la statua di una ragazza situata nella piazza di St. Andrews Church; si dice porti fortuna toccarle il seno. Alla pescivendola sono state dedicate alcune canzoni, tra cui quella che è un po’ diventata inno non ufficiale della città di Dublino.

Trinity College

L’antica e prestigiosa università Trinity College è stata fondata da Elisabetta I nel 1592 e vanta, tra i suoi studenti più celebri, Beckett, Wilde, Swift. Si estende per 16 ettari e comprende edifici risalenti dal 1700 e al 1900.

Da vedere: la Old Library, il campanile, uno dei simboli del campus, sul quale si è creata una superstizione scolastica, la quale recita che gli studenti che vi passano accanto mentre stanno suonando le campane non supereranno gli esami; la Chapel, decorata con pregevoli stucchi, la Dining Hall, la sala da pranzo; Sfera dentro sfera, opera di Arnaldo Pomodoro; la Rubrics Building, la costruzione più antica del college; l’Examination Hall, il College Park.

È possibile visitare il Trinity College in autonomia o accompagnati, per 10 sterline, dagli studenti dell’università.

Old Library + Book of Kells (11/14 €; prenotare)

La Long Room della Old Library, lunga 64 metri, possiede un fascino antico, con le due lunghissime file di librerie in legno di quercia, i 200.000 volumi pregiati, il soffitto con volta a botte e l’assoluto silenzio.

Fiore all’occhiello di questo luogo è il Book of Kells, o Grande Evangeliario di San Colombano, codice risalente al IX secolo dai capilettera miniati tanto accurati che paiono ricami, contenente commento e traduzione ai quattro Vangeli.

Science Gallery

Si tratta di un museo piccolo, gratuito, interattivo, situato all’interno del Trinity college e gestito dagli studenti.

National Museum of Ireland

Il Museo nazionale d’Irlanda è gratuito e sviluppato in 3 sedi: la sezione archeologica, quella delle arti decorative e quella di storia naturale (c’è anche una sezione sulla vita campestre che si trova nella contea di Mayo).

National Library

È la biblioteca nazionale d’Irlanda, che vale una sosta per esterni ed interni, nei quali però non si può fotografare.

National Gallery

Fondata nel 1854, 3 sezioni, 54 gallerie e 13000 opere: questi i numeri della National Gallery di Dublino, che espone opere di artisti italiani, irlandesi, olandesi, francesi.

Little Museum (8/15 €)

Museo perfetto per tuffarsi nella storia e nella cultura locale, il Little Museum è recente, inaugurato nel 2011, e vanta una collezione di oltre 5000 oggetti donati dai dublinesi.

Stephen’s Green Shopping Center

Centro commerciale che merita un’occhiata, grazie alla sua maestosa struttura in acciaio e vetro, ricca di eleganti volte e balconate.

Docklands

A est del centro storico si trova la zona portuale. Grazie ai numerosi progetti di recupero, questa ex-area industriale è diventata un nuovo polo della vita e delle tendenze dublinesi. Al posto dei vecchi magazzini per lo stoccaggio delle merci di un tempo, oggi sono nate caffetterie, appartamenti, uffici e ristoranti, inseriti all’interno di un nuovo contesto architettonico di riqualificazione urbana. Nella Grand Canal Square si erge il Grand Canal Theatre, teatro dalla struttura avveniristica.


Cosa vedere a Dublino: la zona a sud del fiume Liffey/ovest

Ha’ Penny Bridge

Il nome di questo ponte, che collega le due sponde del fiume Liffey, deriva dal costo del pedaggio che era necessario pagare per raggiungere l’altra sponda: mezzo penny. È stato costruito all’inizio del 1800 in seguito alle proteste riguardanti i disservizi dei traghetti.

Temple Bar

L’appellativo di questo quartiere trae origine dal nome di un proprietario terriero della zona (Temple) a cui è stato aggiunto l’attributo Bar, nome di una passeggiata lungo il fiume Liffey. È un quartiere centrale vicino al fiume e al famoso ponte Ha’Penny Bridge.

In origine quartiere medievale in cui avevano sede le botteghe degli artigiani e le corporazioni, di notte molto pericoloso, è oggi un luogo riqualificato, vivace, ricco di gioventù e di vita, frequentato, nei suoi pub e ristoranti, sia dai turisti che dagli irlandesi. È il centro nevralgico della città, ritrovo dei giovani, degli artisti di strada… e dei bevitori!

Christ Church Cathedral (6€)

Edificata nel 1028, è oggi il simbolo della religione anglicana nella cattolica Irlanda. Da visitare la cripta medievale, con le due reliquie e i suoi particolari tesori, come i resti mummificati di un gatto e di un topo. Circondati da questa suggestiva atmosfera, è possibile anche prendere un caffè nel Caffè della cripta.

Il coro della Christ Church Cathedral è uno dei più maggiori d’Irlanda. Nel 1742 ha partecipato all’interpretazione della prima del Messiah di Handel.

Dublinia (9,50 €)

Uno spazio espositivo interattivo e coinvolgente su tre livelli, che catapulta il visitatore all’interno della Dublino medievale, con ricostruzioni a grandezza naturale di persone ed ambientazioni. Si trova adiacente alla Cattedrale Christ Chrurch, con la quale è anche possibile acquistare un biglietto cumulativo.

St. Audoen’s

Chiesa medievale, forse la più antica di Dublino, con una ben conservata torre campanaria normanna, presenta un’atmosfera autentica ed un percorso espositivo interessante.

Chester Beatty Library

Si tratta di una raccolta di libri di ogni epoca e parte del mondo, di ogni cultura, lingua e religione. Ingresso gratuito.

Dublin Castle

Castello di epoca normanna, costruito nel 1204 per volere di Giovanni I re d’Inghilterra, chiamato Giovanni Senza Terra, questo edificio è sempre stato il simbolo dell’oppressione della corona inglese sull’isola. È passato sotto il controllo irlandese solo nel 1922 ed oggi è utilizzato come sede delle cerimonie ufficiali.

Marsh’s Library

Situata accanto alla Cattedrale di San Patrizio, la Marsh’s Library, aperta nel 1707, fu la prima biblioteca aperta al pubblico d’Irlanda. Ha una collezione di 300 manoscritti e più di 25000 libri. Tantissimi i libri antichi e tantissimo il fascino che vi si respira, l’atmosfera autentica ed intima… Infatti viene spontaneo un paragone, anche se qui tutto è ridotto, con l’Old Library del Trinity College. 

St. Patrick Cathedral (8€)

La Cattedrale di San Patrizio è la più grande Cattedrale della città, protestante, facente parte della Chiesa d’Irlanda. Gotica, enorme, con soffitti altissimi, archi in pietra, austere bandiere dei Cavalieri di San Patrizio. Qui sono sepolti lo scrittore Jonathan Swift e la compagna Stella.

St. Patrick Cathedral
Mappa: itinerairo a Dublino, zona a sud del Liffey

Cosa vedere a Dublino: la zona ovest

Guinness Storehouse (18/25 €)

7 interi piani a raccontare la produzione di una delle birre più famose al mondo, la Guinness, il cui stabilimento ha aperto nel lontano 1759. Il percorso di visita si sviluppa in queste sezioni: gli ingredienti, la produzione, i bottai, il trasporto, la pubblicità, Arthur Guinness, la degustazione.

Irish Museum of modern art

Si tratta del museo di arte moderna di Dublino, ad ingresso gratuito, situato in un edificio molto bello in stile classico, un tempo Ospedale reale Kilmainham.

Kilmainham Gaol (8 €)

All’interno di questa prigione, che ha aperto i battenti nel 1796, furono detenuti (e morirono), in momenti storici cruciali, tantissimi personaggi che hanno fatto la storia dell’Irlanda.

La visita dura circa 90 minuti, di cui 1 ora di visita guidata, e conduce attraverso le celle, le balconate, il cortile e mostra com’era al suo interno la vita dei prigionieri.


Cosa vedere a Dublino: i parchi

Ecco un elenco dei parchi cittadini di Dublino, nei quali passeggiare, riposarsi, concedersi una pausa, avere un primo assaggio di verde… Verde che poi esploderà negli occhi durante tutto il resto del viaggio nell’Isola di Smeraldo!

Dubh Linn Gardens

Parco del Trinity College

Stephen’s Green, parco di Dublino

Stephen’s Green

Iveagh Gardens

Parco della cattedrale di St. Patrick, Dublino

Parco della cattedrale di St. Patrick

Merrion square, Dublino

Merrion Square

Phoenix Park


Senza dubbio quest’elenco di attrazioni non è completo, impresa impossibile da fare in riferimento ad una grande città, ma ritengo possa essere una buona base di partenza, secondo i propri gusti e le proprie esigenze, nel momento in cui, avendo in testa la grande domanda: cosa vedere a Dublino? ci si pone davanti ad un foglio bianco per pianificare il proprio itinerario!

Buon weekend a Dublino! 🙂

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21 commenti

  • Elisa

    Non sono ancora stata a Dublino ma da quel che ho letto in questo bellissimo post credo che mi piacerebbe un sacco.
    Due giorni mi sembrano davvero pochi però, con così tante cose da vedere sarebbe un peccato visitarla di corsa.
    Aggiungo alla mia (infinita) lista… 🙂

    • viaggiodolceviaggio

      Due giorni sono certamente pochi per tutto quanto, ma la mia lista voleva essere un calderone completo cui attingere per scegliere il proprio itinerario, secondo i propri gusti. D’altra parte, io non dedicherei più di due giorni a Dublino, perchè le vere meraviglie irlandesi sono ovviamente non le città, ma i paesaggi, le vedute, le campagne, gli animali, quegli scenari ampi ed incredibili

  • Silvia - The Food Traveler

    Mi rendo conto di quanto poco sono riuscita a vedere di Dublino! Per due volte le ho dedicato davvero troppo poco tempo: un giorno la prima volta e mezza giornata la seconda. Alla fine a parte due o tre cose emblematiche – Trinity College, Ha’ Penny Bridge, Temple Bar e Grafton Street – non abbiamo visto molto. Per di più il mio compagno voleva a tutti i costi vedere un pub dove secondo la leggenda suonavano gli U2 quando non erano famosi quindi questa deviazione ci ha portato via dell’altro tempo. Ma ci tornerò, fosse anche solo per un weekend!
    Che bello il murale con l’ultima cena!

    • viaggiodolceviaggio

      Hai ragione, ci si potrebbe tornare, però a dirla tutta io non vi dedicherei tanto tempo in più… A me è piaciuta, però, dovendo scegliere, mi vengono alla mente tante zone dell’Irlanda che vorrei approfondire… e le città non sono tra queste! Molto più caratteristici campagne e villaggi!

  • Sognando Viaggi

    Dublino mi ha piacevolmente sorpresa 😊 Si visita esaustivamente (per quanto riguarda le attrazioni principali) anche avendo pochi giorni a disposizione ed ha un’atmosfera giovane e dinamica che ho apprezzato molto!

  • valeria

    Amo questa città! Sono stata a Dublino 3 volte eppure alcune delle cose degne di nota che indichi ancora mi mancano, in particolare i parchi che restano sempre le cenerentole nella foga di visitare monumenti. Eppure non c’è niente di più bello del verde irlandese. Buona scusa per tornare una quarta volta.

  • Sara Chandana

    A volte mi chiedo, chissà se quando tornerò a Dublino la troverò cambiata. Questo perché è stato il mio primo vero viaggio all’estero, negli anni ’90. La versione irlandese dell’Ultima Cena, per esempio, non esisteva. Però ho amato bazzicare con le mie cugine a Grafton Street, osservando gli artisti di strada, sdraiarci sul prato del Trinity College e ridere, parlare con la gente che incontravamo. Naturalmente abbiamo anche fatto le turiste, ricordo che mi affascinava troppo camminare per le strade dell’Ulisse e fantasticare sui personaggi.

  • Pietrolley

    Sono stato a Dublino due giorni nel marzo 2017 e mi è piaciuta molto! Oltre a Temple Bar e il ponte, ho apprezzato un sacco anche la mitica Old Library, immensa, e le porticine coloratissime lungo le vie della città.
    Oltretutto trovo sia una città molto accogliente. Pensa che mentre stavamo guardando gli orari dell’autobus, vicino al b&b, si è fermato un ragazzo irlandese e ci ha fatti salire in auto portandoci in centro e senza chiedere nulla in cambio!

  • Jessica

    Cara Elena, questo sì che è un post esaustivo! Lo avessi trovato prima della mia visita a Dublino, mi sarei di certo organizzata meglio! 🙂 Noi abbiamo dedicato 3 giorni alla città, cosa che non ripeterei… Infatti, arrivando dalla costa ovest, la malinconia ci ha accompagnato per tutto il tempo e non ci ha permesso di godercela appieno. Sia chiaro, non è brutta come città, tutt’altro… ma la differenza con il resto dell’Irlanda è talmente abissale da metterla in ombra!

    • viaggiodolceviaggio

      Grazie Jessica! Che gentile!
      Io infatti, per ovviare alla possibile delusione di una città dopo tutto il verde delle campagne, ho inserito senza esitazioni Dublino come prima tappa!

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