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Cosa vedere a Belfast?
IRLANDA

Cosa vedere a Belfast

Cosa vedere a Belfast, capitale dell’Irlanda del Nord? Si tratta davvero di un luogo tutto da assaporare, una città ricca di storia, quella recente purtroppo a tutti tristemente nota, e famosa per la forza con la quale ha affrontato la rivoluzione industriale, con lo sviluppo di industrie della lavorazione del lino, della corda, del tabacco e dei noti cantieri navali. A noi ha piacevolmente colpito grazie anche al suo connubio tra antico e nuovo, tra edifici vittoriani e modernità.

Ecco quindi un elenco che mi auguro possa essere utile a tutti coloro che stanno pianificando un viaggio in Irlanda ed Irlanda del Nord e che si stanno domandando cosa vedere a Belfast? Quali punti inserire in un itinerario che, in una giornata, mi faccia scoprire una città travagliata ma davvero forte?

Cosa vedere a Belfast: Queen’s Quarter

Queen’s University

Il Queen’s Quarter è il quartiere in cui si trova l’università di Belfast, la Queen’s University, frequentato a tutte le ore dai giovani studenti. Ne è edificio principale il rosso Lanyon Building.

Botanic Garden

Bellissimi i giardini botanici di Belfast, realizzati nella prima metà dell’800, estesi per circa 28 acri. Custodiscono una gran varietà di piante e fiori. I due luoghi di maggior fascino sono la Palm House in vetro e l’area Tropical Ravine. Trattandosi di un parco pubblico, l’ingresso è gratuito.


Cosa vedere a Belfast: i murales

I murales di Belfast, forme allo stesso tempo di arte e di protesta collettiva, si trovano nel quartiere di West Belfast, diviso in due, fin dal 1969/1970, da un muro, Peace Line o Peace Wall. Esso divide la zona cattolica di Falls Road da quella protestante di Shankill.

Il murale più famoso è quello che raffigura il volontario del Provisional IRA Bobby Sands, ma davvero tantissimi sono, sparsi per il quartiere, gli affreschi.

Le due vie principali da percorrere per ammirare i murales di Belfast e per approfondirne la storia sono infatti la protestante Shankill Road e la cattolica Falls Road, con tutte le strade a loro adiacenti. Non esiste una vera e propria mappa per la visita, o perlomeno quella che ho trovato io online era parecchio confusionaria, ed inoltre non bisogna dimenticare che non si tratta di un luogo da visitare con leggerezza come tanti altri luoghi turistici, perchè porta con sè una storia, recente e anzi non del tutto conclusa, triste e turbolenta. Anche se questa è l’area con la maggiore concentrazione di murales, non è l’unica della città; infatti essi sono sparsi anche in altre zone, però per chi ha solo una giornata o poco più da dedicare alla capitale dell’Irlanda del Nord, penso sia la scelta più quotata.

Per visitare al meglio questa zona, è consigliato prendere parte ad un tour sui black cab, nei quali il tassista non è solo un autista, ma diventa una sapiente guida che saprà spiegare la triste storia della città di Belfast ed il significato dei tanti murales, che hanno il potere di mantenere vivida la memoria di un passato turbolento e di esprimere un disagio sociale tutt’oggi esistente. E’ comunque possibile, per chi non se la cava molto con la comprensione della lingua inglese, procedere in autonomia, con la propria auto, assaporando con lentezza ed in silenzio un luogo così vicino a noi, eppure con una storia così difficile da comprendere.

Murales Belfast

Cosa vedere a Belfast: Linen Quarter

È il quartiere politico e commerciale di Belfast. Politico, per la presenza del maestoso palazzo del Municipio, City Hall; commerciale, per il fatto di essere il quartiere dello shopping, con il St. George’s Market (solo venerdì, sabato e domenica), il mercato coperto in stile vittoriano, aperto dal 1890 e caratterizzato da bancarelle di street food e di artigianato locale, e con il Victoria Square Shopping centre, centro commerciale moderno e sovrastato da una cupola su cui è possibile salire tramite un ascensore e da cui è possibile ammirare il panorama sulla città.

Crown Liquor Saloon

Si tratta di un pub d’altri tempi, famoso per aver attirato, nel tempo, viaggiatori e letterati, capolavoro di età vittoriana. All’esterno, è ricoperto di piastrelle colorate; all’interno è ricco di colonne corinzie, pannelli intagliati, soffitti decorati, vetrate, lampade a gas. La sua storia è davvero singolare, in quanto si dice che sia stato fondato da una coppia, nella quale la moglie, protestante, insisteva per battezzarlo, in onore alla Corona britannica, Crown, mentre il marito, cattolico, era ovviamente contrario al dominio inglese. Così, accontentandola ed allo stesso tempo prendendola in giro, fece disegnare una corona mosaicata sul pavimento d’ingresso: in questo modo, ogni avventore in entrata al pub avrebbe calpestato il simbolo del dominio inglese!

City Hall

Il Municipio di Belfast apre i battenti nel 1906, è un edificio grandioso, bello da ammirare sia di giorno che di sera, illuminato. È costruito in stile neorinascimentale, all’interno in marmo italiano e all’esterno dominato da quattro torri e caratterizzato dal colore bianco delle pietre di Portland e dalle cupole color verde rame. Sul suo lato est si trova il Titanic Memorial Garden, piccolo giardino realizzato per commemorare le 1512 vittime del naufragio del Titanic, avvenuto nel 1912.

The Linen Hall Library

È la più antica biblioteca situata in Irlanda del Nord, importante per la sua enorme collezione riguardante il recente conflitto nordirlandese ed i fatti politici connessi alla situazione dell’Irlanda del Nord. L’ingresso è gratuito e, dalle sue sale, si può ammirare il panorama della maestosa City Hall.

Sawers

Il deli (gastronomia) più antico d’Irlanda, aperto fin dal 1897, strapieno di cibo proveniente da tutto il mondo, che si può acquistare o consumare nella mancita di tavolini presenti o al banco. (Ringrazio il blog viaggideimesupi, sul quale ho scoperto questo posto che loro consigliavano!)

Sawers, Belfast

Cosa vedere a Belfast: Cathedral Quarter

In origine il quartiere mercantile di Belfast, Cathedral quarter è l’area attorno alla Cattedrale St. Anne’s, ricca di vicoletti, palazzi dai mattoni rossi, pub, street art. Da non perdere, il Commercial Court, una volta cuore commerciale della città, dove avevano sede le botteghe dei ceramisti, dei fabbri e dei produttori di whiskey, oggi ricco di classici Irish Pub e murales.

St. Anne’s Cathedral

La Cattedrale protestante di Belfast è un magnifico edificio in stile romanico, dalle bellissime vetrate.

St. Anne’s Cathedral, Belfast

MAC Museum

Il Metropolitan Arts Centre accoglie esibizioni artistiche di ogni tipo: arti visuali, danza, teatro, laboratori.

Thanksgiving Square e The Beacon Hope

Spazio pubblico ispirato all’omonima piazza di Dallas, Texas, e dedicata al giorno del ringraziamento. Nucleo della piazza è la statua costruita con tubi di metallo alta 19.5 metri realizzata nel 2007 che tratteggia un corpo femminile poggiato su una sfera (il mondo), a simboleggiare pace, tolleranza, apertura. Obiettivo della scultura e della piazza è quello di ispirare le persone a ringraziare per ciò di cui dispongono, apprezzando il valore delle cose.

Albert Memorial Clock

Si tratta di una torre dall’aspetto piuttosto simile al Big Ben, in stile gotico ed in pietra arenaria, eretta dopo che, nel 1865, venne bandito un concorso per progettare un monumento da dedicare al principe Alberto, consorte della Regina Vittoria.

The Big Fish

Il Grande Pesce, o Salmone della Conoscenza, è presto diventato uno dei simboli della città. Si tratta di una grossa scultura realizzata, nel 1999, a forma di pesce e ricoperta da tantissime piastrelle sulle quali sono dipinti a mano episodi legati alla mitologia o alla storia di Belfast.

Lagan Weir bridge

Bellissimo ponte moderno (1994), d’effetto specialmente di sera grazie alle illuminazioni. Offre splendide vedute sul fiume Lagan e sul porto.


Cosa vedere a Belfast: Titanic Quarter

Titanic Museum + Dock (19 sterline)

Belfast ha sempre avuto alle spalle una grandiosa storia di cantieri navali, oltre che di stabilimenti tessili. Proprio qui, nei primi anni del 1900, è stato costruito il Titanic.

Il Titanic Museum ripercorre in nove gallerie, in maniere interattiva, tramite luci, voci, suoni, ricostruzioni, la storia del famosissimo transatlantico, dal momento del suo concepimento, fino al momento della sua fine.

C’è molto da vedere anche all’esterno del museo, come il molo del cantiere su cui è avvenuta la costruzione e la SS Nomadic, nave tender per la Olympic e il Titanic, ultima nave della White Star Line tuttora galleggiante, oltre alla straordinaria struttura esterna del museo stesso, capolavoro di architettura contemporanea, che riproduce la forma di quattro prue di navi.


Cosa vedere a Belfast: altre zone

Crumlin Road Gaol (12 sterline, o 9 online)

Soprannominata l’Alcatraz europea, è una prigione costruita a metà del 1800 e non più in funzione dal 1996. Durante il tour, che dura circa 70 minuti, si visita la prigione, le celle, le sale di impiccagione, i cortili esterni, il tunnel sotterraneo che collegava la prigione con i tribunale, attraverso cui venivano condotti i prigionieri quando dovevano essere processati.

C.S. Lewis Square

È una curiosa piazza, intitolata a Clive Staple Lewis, famoso autore de ‘Le cronache di Narnia’, ed alle sue creature, a cui infatti sono dedicate alcune statue raffiguranti alcuni dei personaggi della saga, come il leone Aslan, il fauno Tumnus, la Strega Bianca, il lupo, il castoro e Lewis stesso.

Mappa itinerario di Belfast, il centro città

Visitare a Belfast tutte le località proposte è sicuramente possibile in due giorni; se, come per me, se ne ha a disposizione solo uno, basterà selezionare quelle che più ispirano, o concentrare la propria attenzione su tre zone: il centro, i murales e l’area dedicata al Titanic.

Buon viaggio! 🙂

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7 commenti

  • Silvia - The Food Traveler

    Ci sono stata di passaggio solo per poche ore, quindi a parte una pausa pranzo troppo veloce non ho visto praticamente nulla. Mi riprometto da allora di tornarci, e proprio dopo aver letto il tuo articolo su Dublino ho pensato che non mi dispiacerebbe programmare un weekend lungo: arrivo all’aeroporto di Dublino (voli più frequenti e più economici), poi treno o bus per Belfast, e poi l’ultimo giorno a Dublino. Devo solo trovare dei giorni in cui poter prendere ferie 🤦🏻‍♀️

  • Sognando Viaggi

    Proprio quest’estate un’amica che ha visitato per la seconda volta l’Irlanda, spingendosi sino all’Irlanda del Nord nel finale di vacanza, mi diceva che si è pentita di non avere avuto più tempo a disposizione per visitare meglio quest’ultima, ripromettendosi di ritornare. Mi ha detto che i paesaggi sono diversi, ma comunque molto suggestivi!

    • viaggiodolceviaggio

      La tua amica ha ragione… Soprattutto, l’Irlanda del nord ha una storia complessa da caomprendere e molto interessante!

  • L'OrsaNelCarro Travel Blog

    Che te lo dico a fare che passerei una giornata intera fra Titanic Quarter e Alcatraz europea! Mi farebbe specie calpestare la Corona sai? Anche io farei come Silvia: Dublino + Belfast in un WE lungo…datore di lavoro permettendo. E’ legale un bossicidio quando ti nega le ferie? 😉

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