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GÖTEBORG E COSTA BOHUSLÄN

L’arcipelago di Göteborg: il silenzio

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Nei pressi di Göteborg ci sono due arcipelaghi: quello settentrionale, più antropizzato e quindi meno caratteristico, e quello meridionale, composto da isole incantevoli… Sì, proprio quelle tipiche dell’immaginario comune: mare, roccia, casette colorate, gabbiani, porticcioli, banchine in legno, silenzio.

arcipelago di Goteborg

Le isole abitate dell’arcipelago settentrionale sono una decina; Öckerö e Björkö sono le prime raggiungibili in traghetto da Lilla Varholmen. Le altre si raggiungono o con altri traghetti o tramite ponti. Le principali sono:

  • Björkö
  • Hönö
  • Öckerö
  • Hälsö
  • Rörö
  • Kalvsund
  • Fotö

Le isole dell’arcipelago meridionale invece sono una ventina; le principali:

  • Styrsö
  • Vinga
  • Brännö
  • Vrångö
  • Donsö
  • Asperö
  • Köpstadsö

arcipelago di Goteborgarcipelago di Goteborg

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

L’arcipelago meridionale di Göteborg è un gioiello: è stato chiuso al pubblico fino agli anni 90, siccome alcune isole erano basi militari; oggi è totalmente godibile, grazie alle sue atmosfere un po’ retrò, alla pace assoluta, alla tranquillità che si respira e ai paesaggi, di una bellezza accecante, punteggiati di casette gialle, bianche, azzurre, rosse.

Inoltre, aspetto meraviglioso delle isole dell’arcipelago meridionale è il divieto di circolazione per le automobili… In giro si vedono solamente biciclette, motorette con cassetta, caddy elettrici simili a quelli per il golf…e carriole! In particolare, straordinario è lo spettacolo che appare davanti agli occhi appena si scende dal battello sull’isola di Köpstadsö: lunghe file di carriole, usate dagli abitanti per trasportare fino a casa propria la spesa o gli acquisti fatti sulla terraferma, visto il divieto di circolazione di qualsiasi mezzo! Spettacolare!

arcipelago di Goteborg Kopstadso

Quindi, immaginatevi, oltre alla bellezza abbagliante dei colori, anche un silenzio assoluto, a cui proprio non siamo abituati!

Per raggiungere l’arcipelago meridionale, è necessario recarsi a Saltholmen, luogo da cui partono i traghetti, distante dal centro città solamente circa 15 minuti. È comodamente raggiungibile sia coi mezzi pubblici sia in macchina. Se si sceglie la prima soluzione, si può salire, in centro, sul tram 11: il biglietto utilizzato sarà valido anche per il traghetto. Se invece si utilizza l’auto, in questo caso il biglietto per i traghetti costerà 90 sek e sarà valido per l’intera giornata.

Già il viaggio di per sé è un’emozione, almeno per chi si reca in luoghi come questi per la prima volta. Infatti, l’arcipelago di Göteborg è composto sì dalle isole principali, quelle abitate, ma anche da un’ulteriore miriade di isolotti, alcuni formati solamente da qualche roccia, che lasciano davvero riposare lo sguardo dell’osservatore che le ammira durante il tragitto, e non può fare a meno di chiedersi: saranno di qualcuno? Ci sarà qualcuno che, la domenica, prende la sua barchetta e si rifugia qui per tutta la giornata?

arcipelago di Goteborg

Per raggiungere le varie isole, si impiegano dai 20 minuti ad un’ora. Il mio consiglio è quello di armarsi di libretto degli orari e perdere un po’ di tempo per decidere preventivamente dove fermarsi, per non rischiare di perdere traghetti preziosi! Infatti, da alcune isole gli spostamenti sono frequenti, da altre meno; inoltre capita che ad una certa ora da una determinata isola non partano più imbarcazioni. Quindi, avere in mente un giro da seguire è la cosa migliore, per gestire al meglio le ore della giornata, che, però, ve lo anticipo, non saranno mai abbastanza!

Difficile, infatti, alla sera, doversi staccare dall’arcipelago di Göteborg e dalle sue meravigliose isole, dove, in un luogo o in un altro, dietro un angolo o sopra ad una roccia, accanto ad una casetta azzurra o vicino ad una barchetta di legno, lascerete il vostro cuore.

arcipelago di Goteborg

Leggi anche… il diario del viaggio in Svezia occidentale!

Guarda… il video sull’arcipelago di Göteborg!

9 commenti

  • Silvia The Food Traveler

    Hai presente quando uno descrive un posto usando le parole “luogo da sogno”? Ecco, per il luogo da sogno per eccellenza è un’isola di un arcipelago svedese. Posso provare a immaginare la pace, il silenzio, la gente che cammina per strada e si gode il paesaggio. Davvero un sogno 😍

    • viaggiodolceviaggio

      Si! Confermo assolutamente! Tanto più che è fattibilissimo trovare questa tranquillità addirittura a metà agosto, per noi periodo di vacanza affollatissimo e lassù già bassa stagione!

  • Giovanni

    Ci sono veramente poche parole per descrivere questi paesaggi… Straordinari, suggestivi, incontaminati. Per chiunque voglia staccare la spina dalla routine quotidiana, la visita all’arcipelago è d’obbligo.
    Complimenti per l’articolo e per l’amore che ci metti nel raccontare le tue esperienze

  • Simona Lo Nero

    È sempre bello leggere i racconti di altri viaggiatori. Non solo per reperire informazioni utili per i propri viaggi, ma anche per volare con la fantasia in luoghi che non hai ancora raggiunto e che forse non raggiungerai neanche così presto…

    • viaggiodolceviaggio

      Hai ragione, anche a me piace tanto leggere racconti e diari di altri viaggiatori! Lo si sa, che il mondo è grande, ma visitando i travel blog, ci si accorge che è davvero sconfinato!

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