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GÖTEBORG E COSTA BOHUSLÄN

Diario di viaggio in Svezia occidentale. Primo giorno

 

Goteborg

Ecco il diario del nostro spettacolare viaggio nella Svezia occidentale, tra Göteborg, l’arcipelago, i fiordi, le isole, i villaggi, i laghi della regione del Bohuslän.
Viaggiatori: Elena, Giovanni, Marisa, Silvia e Giulia
Periodo: una settimana nell’agosto 2018

 

PRIMO GIORNO

Ci troviamo ad Orio al Serio verso le 8.30, facciamo colazione anche con i genitori di Giulia, parlando delle generali difficoltà a preparare la valigia, e tutti eccitati ci dirigiamo al gate. Qui iniziano già le risate, perché siamo i primi della fila all’imbarco insieme ad un signore che ci ripete tutto contento ‘Siamo in pole position! Siamo in pole position!‘. Intanto, vicino a noi, cresce la fila per il volo per Brindisi. Ad un tratto il signore ci avverte esclamando allarmato: ‘Ma! Abbiamo sbagliato! È dì la quello per Brindisi!‘!!!

Nell’attesa che apra il gate osserviamo con trasporto i traffici di una mamma svedese con i suoi 4 figli, tutti piccoli e scombinati. Soprattutto Sophia saltella ovunque e si butta per terra, con orrore di Gio!

Intorno alle 10.30 l’aereo Ryanair decolla, sorvola tante nuvole, tanta acqua, il ponte Øresund che collega la Danimarca e Malmö e, arrivati in Svezia, numerosissimi laghi.

Per le 13.30 siamo fuori con i nostri bagagli e saliamo sul Flygbussarna che ci porta, in mezz’oretta, in centro. Scendiamo alla fermata di Korsvägen e, a piedi, raggiungiamo il nostro hotel, come sempre un po’ decentrato…ma a noi piace così! Si chiama Spar Hotel Gårda e si trova appunto nel quartiere di Gårda, vicino allo stadio Ullevi della squadra del Göteborg.

Dopo aver dato un’occhiata alle camere, usciamo…con parecchia fame, soprattutto Marisa, che inizia a diventare impaziente! Nei dintorni non troviamo nulla, quindi decidiamo di prendere un tram per andare verso il centro. Fatichiamo un po’ per il pagamento dei biglietti (30 sek ciascuno), a bordo e con la carta di credito, e presto arriva la fermata in cui scendere… pertanto, pagheremo poi la prossima volta!

Percorriamo alcune vie di negozi, mangiamo un panino ed entriamo nel centralissimo giardino botanico Botaniska Trädgården, ricco di verde, con piante, fiori, un rosarium, belle serre con piante tropicali ed edifici in stile inglese. In questi giorni a Göteborg si tiene il Kulturkalas, il festival della cultura… a noi profani non sembra proprio legato alla cultura… più che altro allo street food, alla musica, ai punk e all’intrattenimento per i bambini.

Per visitare al meglio la città di Göteborg, usufruiamo della Gothenburg pass, che acquistiamo per 24 ore al prezzo di circa 34 euro. Ci permetterà di entrare un una serie di musei e di godere di svariate attrazioni. Il cielo è grigio e alterniamo momenti in cui stiamo in maglietta con altri in cui dobbiamo infilare una maglia. Presto però si rasserena. Costeggiando il canale, raggiungiamo in Kungsportsplatsen l’imbarco dei paddan, chiatte basse contenenti un’ottantina di seggiolini con i quali è possibile fare un bel giro della città di 50 minuti da un punto di vista alternativo. La guida ci spiega un po’ di cose in svedese e inglese conducendoci, sull’acqua, tra le vie del centro, i parchi, i ponti ed il porto.

Sono circa le 19, quindi passeggiamo ancora un po’, adesso il sole è piacevole e l‘aria frizzante ed allegra. Entriamo in alcune librerie perché Giulia vuole comprare un libro per Giulio, Marisa un calendario svedese per il 2019 ed Elena desidera arricchire la sua collezione con il primo libro della sua adorata Camilla Läckberg in svedese… sembra, quest’ultima, un’impresa impossibile! Ci sono libri di Saviano… ma non di Camilla!?

Sappiamo che, come prima cena all’estero, fa un po’ ridere, però andiamo a colpo sicuro da Vapiano, già collaudato ed apprezzato in altre città europee. Alcuni mangiano la pizza, altri la pasta, alcuni bevono la birra, altri un calice di vino, contornati da pianticelle di rosmarino e basilico. Paghiamo 145 sek a testa ed usciamo pieni.

Altra passeggiata, mentre inizia a venire buio, in direzione Liseberg, il grande parco divertimenti. Anche se non saliamo su nessuna giostra, perché un po’ costosine e parecchio paurose, è un posto davvero carino, con edifici in legno che non riusciamo a capire se inquadrare come architettura svedese o del far west! Le giostre sono tantissime e vicinissime, tanto che si intersecano tra loro! Uno dei giochi più gettonati è una specie di ruota della fortuna… in cui i premi sono giganti scatole di torrone, oreo e cioccolatini!

In tram, già belli stanchi dopo una sola giornata, torniamo rapidamente in albergo, dove ci aspetta una doccia enorme e dei begli asciugamani caldi!

Nonostante la gamba dolorante di Marisa, abbiamo totalizzato oltre 27000 passi!

 

Leggi… il secondo giorno del diario in Svezia occidentale!

Guarda… il video sulla città di Göteborg!

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