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GÖTEBORG E COSTA BOHUSLÄN

Diario di viaggio in Svezia occidentale. Secondo giorno

Goteborg

SECONDO GIORNO

Per il nostro secondo giorno alla scoperta della vivace ma tranquilla Göteborg, dopo un’abbondante colazione, intorno alle 9.15 usciamo in direzione Feskekôrka, piccolo mercato del pesce situato all’interno di un edificio che somiglia molto ad una chiesa.

Costeggiando l’acqua, arriviamo alla zona portuale di Göteborg, dove visitiamo il bellissimo museo Maritiman, un insieme di vecchie navi da guerra, da vedetta, antincendio, sottomarini tutti da esplorare. Certo che la vita a bordo non era per niente agevole! Calarci nel sottomarino è stato particolarmente affascinante.

Il cielo è grigio, il sole si fa vedere raramente e ogni tanto soffia una folata di vento quindi è un continuo metti e togli la maglia!

Al termine della visita, a piedi, raggiungiamo il teatro dell’opera e la torre Lilla Bommen, che per la sua forma è soprannominata lipstick (burrocacao) dove c’è una delle fermate del bus hop on hop off, che Mari chiama hip hop (compreso nella Gothenburg pass)! Saliamo al piano superiore ed ascoltiamo alcune spiegazioni con le cuffiette, miste a canzoni svedesi. Scendiamo alla fermata vicino a Liseberg ed andiamo a visitare il bellissimo Universeum, museo naturale e della scienza, dove vediamo pesci, squali, razze, rettili, ambientazioni avventurose della foresta tropicale, bradipi dormienti, uccelli colorati,… anche una scimmietta saltellante che fa piantare un urlo e un salto a Gio!

In altri piani, tantissime aree perfette per i bambini, con giochi, costruzioni, esperimenti, riguardanti lo spazio, la chimica, la scienza, i mestieri… Proprio bello!

Intorno alle 15 risaliamo sull’ “hip hop” per tornare verso il centro. Ci rechiamo a Saluhallen, mercato coperto. Lo visitiamo e prendiamo ‘il pranzo’ (sono ormai le 16): il classico piatto da Ikea, carne, purè, salsa e marmellata di Iingon barry. Usciamo belli satolli, ma manca il gusto del caffè! I più giovani ne prendono un bicchiere gratis ad una bancarella, americano e amaro, i più grandi entrano in un bar ed escono dopo aver gustato un caffè altrettanto lungo e più simile ad un cappuccino!

Ristorati dal ricco pranzo-merenda decidiamo di sfruttare ancora la Gothenburg pass recandoci allo Stadsmuseum, museo della città di Göteborg, che contiene, tra le altre cose, i resti di una nave vichinga e la scenografica e dettagliata ricostruzione della storia della città fin dalla sua nascita, avvenuta intorno al 1600.

Dopo un’ oretta, ci spingiamo verso sud per visitare il giardino botanicoBotanisk trädgård, nel quale troviamo belle aiuole, fiori coloratissimi, fontane, giardini rocciosi, cascate, e tanti scorci dove scattare mille foto.

Con il tram, raggiungiamo il quartiere più antico della città, chiamato Haga, ricco di localini e negozietti.

Per prima cosa saliamo allo Skansen Kronan, fortezza sulla sommità di una collina dove il panorama ci colpisce molto, soprattutto la moltitudine di tetti color rosso acceso.

Scendiamo poi per una passeggiata ad Haga, antico quartiere operaio dismesso dopo la chiusura delle fabbriche, ristrutturato negli ultimi decenni. Oggi è un quartiere molto caratteristico ricco di negozietti di artigianato, bar e ristorantini.

Entriamo in un localino piuttosto buio dove, dopo aver faticato a capire gli ingredienti dei vari piatti, aiutati da un solerte cameriere, ceniamo con carpaccio di salmone, insalata mista di spinaci, lattughino e formaggio alla piastra e patate fritte. Poi ci dirigiamo a piedi verso l’hotel, ancora lontano, che raggiungiamo in un’ora circa. Doccia e a letto soddisfatti: questa bella, tranquilla e vivace al tempo stesso, Göteborg ci è proprio piaciuta!

Anche oggi abbiamo fatto più di 27000 passi!!

goteborg svezia bandiera svedese

Leggi… il terzo giorno del diario in Svezia occidentale!

Guarda… il video sulla città di Göteborg!

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