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DUE RUOTE,  ITALIA

A spasso per il Monferrato

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COSA VEDERE IN MONFERRATO? ALCUNE PROPOSTE PER UNA GITA TRA LE COLLINE

Ecco una piacevole gita tra campi, colline, borghi, alla scoperta di una bellissima zona, ricca di storia e di cultura: il Monferrato, famosa soprattutto per le ottime produzioni vitivinicole e per il continuo susseguirsi di colline, vigneti e aree boscose, in un’armonia di colori che dà pace.

itinerario monferrato

 

PRIMA TAPPA

CASALE MONFERRATO

Casale Monferrato, considerata capitale storica del Monferrato, si trova  in provincia di Alessandria, è una cittadina di circa 34000 abitanti e si estende su un’area pianeggiante ai piedi delle colline del Monferrato.

Da vedere, con una piacevole passeggiata, il Duomo di Sant’Evasio, Piazza Mazzini, la Torre civica, via Saffi, ricca di botteghe e negozietti eleganti, la Sinagoga ed il Castello dei Gonzaga, da cui si può godere di un bel panorama sulla cittadina.

 

SECONDA TAPPA

CREA

A Crea sorge un bellissimo Santuario, il Santuario della Madonna di Crea, che domina una zona davvero bella, immersa nel verde. Si tratta del Sacro Monte di Crea, che si eleva, con i suoi 443 metri, nella zona del Monferrato settentrionale.

Dal 1980, è stato istituito il Parco naturale e area attrezzata del Sacro monte di Crea, dall’alto valore paesaggistico, storico, spirituale e culturale. Un suggestivo sentiero pianeggiante circonda il Sacro Monte e va a formare la Via sacra, che collega tra loro, in una piacevole passeggiata al fresco, 23 cappelle.
Le cappelle, complesso dall’elevato valore religioso ed artistico, ricostruiscono avvenimenti della vita della Madonna, mediante statue, rilievi, pitture, davvero gradevoli da ammirare e realizzate da svariati artisti.

Per saperne di più: http://www.parcocrea.com

 

TERZA TAPPA

MONCALVO

Moncalvo, provincia di Asti, meno di 3000 anime, è considerata la città più piccola d’Italia. Qui si rifugiava spesso Vittorio Emanuele II, primo re d’Italia.

Sono svariate le chiese ed i palazzi storici che si possono ammirare a Moncalvo, come il Teatro comunale, Palazzo Testafochi, il Palazzo del Municipio, Palazzo dal Pozzo, Casa Lanfrancone, le chiese di S. Francesco, di S. Antonio Abate, della Madonna delle Grazie.

Da non perdere, il suggestivo panorama sulle colline monferrine, sui campi verdi, marroni, gialli, che si ha salendo sulle mura del castello, ed una passeggiata tra le viuzze di questo borgo medievale, tra rampe e viottoli ripidi.

Per approfondimenti: http://www.moncalvomonferrato.it

 

QUARTA TAPPA

MURISENGO

Murisengo, provincia di Alessandria, è famoso per un prodotto rinomato, il tartufo. Non c’è nulla di vero e proprio da visitare, ma merita un passaggio, per godere di bei panorami, un continuo avvicendarsi di vigne, campi, noccioleti, e per dare un’occhiata al bel castello.

 

QUINTA TAPPA

MONTIGLIO

Montiglio, provincia di Asti, è un comune nato dall’unione di tre antichi paesi: Colcavagno, Montiglio e Scandeluzza. Il bello di Montiglio sta nell’essere situato in cima ad un colle, sul quale si trova anche il castello del XIII secolo, e la presenza di numerose meridiane. Sono infatti più di quaranta gli orologi solari che si possono ammirare sulle facciate delle abitazioni e sugli edifici storici, ognuna con un diverso stile.

 

SESTA TAPPA

ABBAZIA DI VEZZOLANO (Albugnano)

L’abbazia di Vezzolano, sito religioso in stile romanico e gotico, si trova nel comune di Albugnano, in provincia di Asti. Il nome abbazia è usato impropriamente; il nome reale è Canonica di Santa Maria di Vezzolano.

Da ammirare, la bella facciata, gli interni, il campanile, il chiostro e svariati affreschi. Secondo me, merita davvero una visita, perché si trova davvero in un bel posto, e trasmette un senso di pace ed armonia. Inoltre, sono frequenti gli appuntamenti organizzati, come mostre e concerti.

Per saperne di più ed informarsi sulla visita, accedere all’ottimo sito hhttp://www.vezzolano.it

 

SETTIMA TAPPA

COCCONATO

Il nome Cocconato deriva dall’espressione “cum conatu”, che illustra lo sforzo con il quale si raggiungeva l’impervia collina sulla quale sorge. C’è chi preferisce, però, un’altra versione, secondo la quale “il cocco è nato”, cioè il più bello. Un’invasione di Barbari costrinse gli abitanti di una vicina valle a rifugiarsi sulle alture, attorno al castello dei Conti Radicati, costruito all’inizio del X secolo. I Radicati riuscirono a crearsi un proprio staterello, che si mantenne fino alla fine del XVI secolo. Dopo una miriade di vicissitudini, che coinvolgono il Vescovo di Vercelli, i Visconti di Milano, il dominio dei Savoia, la peste, l’avvento di Napoleone, nell’Ottocento il paese rifiorisce, grazie al mercato del sabato e alle attività artigianali, agricole, commerciali e di ristorazione, che proseguono ancora oggi. Dal 1935 fa parte della provincia di Asti, anno in cui fu istruita.

Da vedere, la chiesa seicentesca della Ss. Trinità, il palazzo comunale, le antiche case coi balconi dalle ringhiere in ferro battuto, via Roma, piazza Statuto. Cocconato è, però, soprattutto, un luogo altamente panoramico, e vanta un’eccellente tradizione agricola e vitivinicola. Infine, è noto per la produzione di un ottimo formaggio tipico: la robiola di Cocconato.

Presto in arrivo… la Fiera medievale di Cocconato!

28 commenti

  • simonedda

    Amo coniugare nei viaggi alla scoperta del territorio sia l’aspetto culturale che quello enogastronomico e mi sembra che il Monferrato in questo sia perfetto! Da aggiungere alla lista dei luoghi da vedere!

    • viaggiodolceviaggio

      Eh, sì, uva, vino, nocciole, tartufi, prodotti della terra… E tantissimi prodotti e piatti tipici che fanno venire l’acquolina in bocca!

  • anna di

    Ho letto con molta curiosità questo post perchè mi piace scoprire luoghi nuovi in Italia e il Monferrato devo dire purtroppo non lo conosco affatto. Tutti questi paesini, sono stupendi. Mi tengo questo itineario per un prox giro anche perchè mi piacciono i borghi classici e le zone verdi, vigneti, alberti e prati.

    • viaggiodolceviaggio

      Eh, sì, è davvero una bella zona! Specialmente in certi periodi dell’anno! Quello che ho visto io in giornata, però, è solo una minima parte delle bellezze che il Monferrato può offrire!

  • raffigarofalo

    Il Monferrato è una zona davvero splendida. Non ho visitato tutti i paesini che hai messo nel tuo post e questo mi ha fatto decidere che forse è il caso di tornare a visitarla partendo proprio dai luoghi che hai segnalato e che mi mancano. L’ultima volta che ci sono stata sono tornata a casa con tre cartoni di vino. Chissà la prossima cosa farò… 😉

    • viaggiodolceviaggio

      No, purtroppo non sei la sola… Anche io subisco tanto il fascino dell’estero…e snobbo cose a due passi da casa che meriterebbero sicuramente!
      Io ho una cara amica che abita a Cocconato, quindi l’appuntamento settembrino alla fiera medievale è ormai fisso, ed ogni occasione è buona per scendere dalle mie montagne… Alle vostre colline!

  • Martina Bressan

    Il Monferrato è una zona che conosco davvero poco, ma che mi piacerebbe davvero scoprire..Sapevo che era famosa per i suoi vitigni! l’itinerario che proponi alla scoperta anche delle città mi ha aiutato a scoprire queste terre non sono solo viti e cantine (che producono ottimo vino!) ma anche storia, arte e cultura!

    • viaggiodolceviaggio

      Esattamente! Certo che tutta quest’arte, storia e cultura, se accompagnate da un bel bicchiere di rosso …meglio ancora!

  • Veronica

    Questa è una zona che mi piacerebbe tantissimo girare in moto! Magari in primavera quanto la natura comincia a risvegliarsi! Questo tuo itinerario mi sarà sicuramente molto utile per pianificare il giro!

    • viaggiodolceviaggio

      Eh, sì, in moto ci si diverte sicuramente un sacco! Ti ringrazio molto per i complimenti per il logo! Non ti nascondo che piace tanto anche a me! …E’ colpa della mia passione quasi a pari merito tra i viaggi e i dolci!

  • Stefania C.

    Sai che avrei detto che Cocconato fosse in pianura. Sono stata qualche mese fa nel Monferrato facendo degustazioni e visite dei borghi, ci sono così tante cose da vedere che presto ritornerò. Io adoro i paesaggi collinari, i castelli, gli antichi borghi e lì ce ne sono davvero tanti.

    • viaggiodolceviaggio

      Hai ragione, ci sono davvero tantissimi luoghi in Monferrato che varrebbe la pena di esplorare, specialmente perchè ci sono tanti borghi, ognuni a modo suo affascinante! No no, Cocconato si trova in alto e da lì si gode davvero di un bellissimo panorama!

  • Pietrolley

    Ma quanti bei posticini. Non la conosco come zona, eccetto Casale dove sono stato di passaggio due anni fa tornando dalla Valsesia. E’ una città molto carina!
    Quest’autunno mi sono dato alla scoperta delle Langhe piemontesi, ma già da tempo ho puntato l’occhio sul Monferrato e la stessa città di Asti di cui si parla bene 🙂

    • viaggiodolceviaggio

      E io, Piemontese, ogni tanto sconfino in Liguria per un po’ di mare, per una buona focaccia, e per visitare i tanti bellissimi paesini!

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